Una modalità di lavoro agile che è ormai entrata a far parte delle vite di molti lavoratori, portando con sé lati positivi e negativi.
Ma quando questa attività prolungata diventa un disturbo, come si combatte?
Oggi vi parleremo dei 7 disturbi da Smartworking più comuni e di come attenuarli.
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Nota: I link ai prodotti descritti in questa guida si trovano alla fine della pagina.

1-Disturbi muscoloscheletrici: dolore alla schiena, troppo tempo sulla sedia sbagliata?
Ammettiamolo, non eravamo preparati a lavorare da casa da un giorno all’altro. Ecco perché un buon numero di persone si è ritrovato a dover fare i conti con la comparsa di disturbi muscoloscheletrici.
Sicuramente sedie e tavoli da lavoro presenti in casa sono diversi da quelli che si utilizzati in ufficio, difficile poi eseguire esercizi di stretching in videochiamata con i colleghi.
Ecco allora che antinfiammatori ci vengono in aiuto per combattere i sintomi derivati dalla cattiva postura prolungata, ma attenzione, la prevenzione, soprattutto se lo stile di vita che andrete a svolgere in futuro presuppone il lavoro da remoto, è meglio di qualsiasi farmaco, dai quali viene a sconsigliarsi l’uso per tempistiche longeve.
Esercizi di yoga e di pilates, passeggiate tra una pausa e l’altra, possono aiutare non solo la postura ma anche il fisico a mantenere una buona elasticità.
Gli integratori alimentari sono molto utili quando si tratta di curare ma, soprattutto, prevenire i dolori muscolari!

Un ottimo integratore alimentare per contrastare i dolori muscolari, Artidol agisce miratamente sulla funzionalità articolare.
2- Il sonno: quando fatica ad arrivare
Lo Smart working (quando gestito male) comporta un’organizzazione sbagliata del tempo, un aumento di stress e una serie di conseguenze che si ripercuotono sulla nostra tranquillità. Oltre a questo le preoccupazioni legate alla situazione attuale che stiamo vivendo non aiuta di certo a dormire sonni tranquilli.
Come fare allora per riuscire a rilassarsi e concedere al nostro corpo il meritato riposo giornaliero? In questo caso integratori e tisane vi possono venire in aiuto.

Un integratore a base di melatonina e melissa, Vitacalm è ottimo per regolare il sonno e per riuscire a dormire.
In farmacia potrete trovare integratori a base di melatonina o valeriana, il cui principio attivo è famoso per rilassare corpo e mente. Anche camomilla e tisane possono essere utili, soprattutto quelle che contengono lavanda, biancospino e tiglio.

3- Mancanza di vitamina D
Una vita reclusi davanti a un computer sicuramente non è l’ideale per aumentare le nostre difese immunitarie.
La carenza di Vitamina D, essenziale per la prevenzione di alcune malattie, avviene quando non vi è una naturale esposizione alla luce solare.
Per ovviare il problema molti gli integratori vitaminici presenti in commercio.

Difensil Immuno è un integratore alimentare a base di sambuco, vitamina C, D, E, zinco e arabinogalattani da larice, elementi utili per potenziare il nostro sistema immunitario.
4- Ansia e panico
Pare che questa tipologia di lavoro abbia portato a galla disturbi d’ansia e stress a una buona percentuale di lavoratori.
Ecco allora che attacchi di panico, sensazione di inadeguatezza e rifiuto vengono a presentarsi nei momenti meno opportuni.
Per appianare questi disturbi psicologici, l’utilizzo di integratori può essere d'aiuto.

Vitacalm - iperico è un integratore alimentare per favorire il normale tono dell'umore ed è fortemente indicato in casi di irritabilità, ansia e nervosismo.
Anche l'apprendimento di tecniche di mindfulness, yoga e rilassamento sono un ottimo rimedio, ma anche il concedersi più pause durante il corso della giornata può aiutare il cervello a de affaticarsi.

5 - Occhi stanchi da computer: quando il monitor è nostro nemico
I sintomi degli occhi affaticati sono stanchezza, rossore e gonfiamento. Fare una pausa a questo punto è quello di cui il vostro corpo ha bisogno.
L’aumentare dell’affaticamento degli occhi può infatti portare a danni più bravi, come per esempio la perdita della vista.
Un collirio alle volte può avere un effetto immediato e recare un buon beneficio per combattere stanchezza e arrossamento degli occhi dovuti all’uso prolungato del computer.

Isomar è un collirio consigliato in casi di irritazioni, bruciore e affaticamento oculare.
6 - Riduzione delle capacità cognitive
Concentrarvi diventa sempre più difficile e portare a termine le scadenze diventa un’impresa ardua? Questo perché la vostra routine con lo smart working è completamente cambiata e il corpo ha bisogno di tempo per abituarsi.
Quello che vi ci vuole in questo caso, è un integratore energizzante a base di vitamine, per tirarvi su e ritrovare l’energia. Molteplici i consigliati, disponibili sia da banco sia nel nostro ecommerce, qui 3 dei più venduti:
Vigor-mech SameFast Sustenium

7 -Burnout da smartworking
La sindrome legata alla pandemia: stress e ansia la fanno da padrone.
La Sindrome Burnout è letteralmente un esaurimento. Questa si presenta per colpa di uno stress cronico mal gestito, ed è ciò che può comportare lo smart working.
Alla base l’incapacità di disconnettersi dal lavoro e di darsi degli orari diversificati. Insonnia, mal di testa e affaticamento sono i segnali da non sottovalutare.
Ma come evitarla? Ritagliarsi del tempo per sé è importante, così come concedersi hobby o passatempi. Fra questi nel recente passato è andata emergendo una tendenza fra giovani e giovanissimi: l'uso della sigaretta elettronica. I vantaggi? Non lascia in giro sgradevoli odori e pare (ma pare) che sia molto meno nociva delle sigarette tradizionali. A coloro che ne fanno uso consigliamo questo prodotto che mantiene tutt'oggi un rapporto qualità/prezzo di grande valore (chissà per quanto!)
New Clonette Sigaretta Virtuale Fitoterapica

Per evitare che la nostra vita giri intorno al lavoro è necessario prevenire i disturbi legati allo smart working continuando a vivere una vita più possibile normale.
Molteplici quindi i lati negativi che ne derivano, ricordatevi però che il vostro corpo non è cambiato, ha ancora gli stessi bisogni di quando la nostra vita era normale. Ascoltarlo, tenerlo in forma, rispettare un buon regime alimentare e esercitare le diverse funzioni cognitive vi aiuteranno a ritrovare la serenità smarrita.
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