Storia del Riso Rosso: cos'è, da dove viene
Il riso rosso è una varietà di riso integrale dal colore particolarmente acceso, che cresce in terreni ricchi di ferro e argilla. Si è originato per vie naturali tramite un incrocio tra altre tipologie di riso; un microrganismo definito lievito rosso è responsabile di questa prodigiosa azione. Esistono molte sotto-categorie di riso rosso, particolari di diverse zone del mondo.
La provenienza originale del riso rosso è da ricondurre all'Oriente: fu introdotto in Cina diversi secoli avanti Cristo. Per via delle sue straordinarie qualità e della disponibilità per tutto l'anno, si è deciso di impiantare coltivazioni davvero in tutto il mondo. In Italia le coltivazioni di alcune sotto-categorie si trovano al centro-nord, specie in Piemonte e nella Pianura Padana.
Nota: I link ai prodotti descritti in questa guida si trovano alla fine della pagina.
Il riso rosso integrale è un cereale dalle mille qualità ottimo per un'alimentazione salutare e completa; il riso rosso fermentato, invece, è appositamente realizzato per ridurre i livelli di colesterolo cattivo, e per questo viene usato negli integratori alimentari.
Proprietà del Riso Rosso
La popolarità del riso rosso è dovuta alle sue spiccate proprietà benefiche, e può essere declinato in due versioni: il riso rosso integrale (di solito biologico), utilizzato direttamente a scopi alimentari, e il riso rosso fermentato. Quest'ultimo viene sottoposto a un apposito procedimento di fermentazione, così da diventare adatto a sviluppare integratori contro il colesterolo.
Il riso rosso integrale include ottimi quantitativi di proteine, fibre, acidi grassi, molte vitamine B eminerali importanti come magnesio, potassio e ferro. Questi ultimi sono fondamentali per l'organismo poiché forniscono energia, e provvedono al corretto funzionamento della maggior parte dei nostri sistemi. Il notevole apporto di fibre aiuta la digestione e contrasta la stitichezza, mentre gli antiossidanti difendono dall'azione negativa dei radicali liberi. Senza contare l'azione benefica sulle ossa e sui sintomi influenzali: tutto ciò - unito all'ottimo apporto nutritivo - rende il riso rosso un alimento completo e toccasana.
Il riso rosso fermentato fa invece molto affidamento a delle sostanze chiamate monacoline, e in particolare alla più famosa Monacolina K. Grazie ad essa, gli integratori riescono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e normalizzare gli equilibri del colesterolo nel sangue; in tal modo si abbassa il rischio di problemi all'apparato cardiovascolare. Inoltre agisce in modo positivo sulla circolazione del sangue, sulla salute dello stomaco e contro saltuari indigestioni e diarree.
Funzionamento e dosi del Riso Rosso
Nell'assunzione di riso rosso fermentato e Monacolina K è importante rispettare le modalità descritte sulla confezione, per non incorrere negli effetti collaterali. Solitamente, la dose consigliata di principio attivo è di 10 mg al giorno e in tal caso non va ecceduta.
Molti degli integratori alimentari in commercio sono venduti in formati specifici, come le capsule e le compresse già contenenti il corretto quantitativo di principio attivo. Per questo, sulla maggior parte delle confezioni, sarà raccomandata l'assunzione di 1 capsula o compressa al giorno.
Il riso rosso integrale è invece considerato un normalissimo cereale, che può essere assunto a piacimento nei limiti di un corretto regime alimentare. Esso è solitamente reperibile nei supermercati e nei negozi biologici, ma a differenza del riso più tradizionale, prevede tempi di cottura più lunghi.

Effetti collaterali del Riso Rosso
Il riso rosso integrale è, come detto, un semplice alimento ricco di benefici. Non prevede quindi alcun genere di reale effetto collaterale.
Per quanto riguarda invece il riso rosso fermentato, benché di grande efficacia, esistono alcuni effetti indesiderati. La cosa più importante resta non eccedere le dosi consigliate, o si potrebbe incorrere in problematiche al fegato, dolori muscolari, reazioni gastrointestinali o cutanee. Inoltre non andrebbe assunto in gravidanza e allattamento, né in corrispondenza con altri farmaci o comunque senza il parere del medico.
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